HEJ HOPP RUMPAN OPP
non so cosa sto faccendo. devo scrivere qui o dove? penso di si.ma dove e finta sissi e sofie per non parlare della parola sciapo? shit i never knowhow to get the right spelling.anyway grattis to your booklet in which naturally there was space for everything.
but come on write the next one with more thrilling relevations.
cosa faceva gli svedesi a lagos per te? non mi ricordo.
salutoni torkel
Questo sconclusionato messaggio è del vecchio amico Torkel Lejionhufvud, ai tempi addetto commerciale (mi pare) dell’Ambasciata svedese a Karachi.
Provo a tradurre, anzi ad interpretare: si lamenta di non aver trovato traccia nel Quaderno di alcuni personaggi come “Sissi Mississippi” il cui nome era Franca A. da Savona, che si esibiva come spogliarellista in un noto locale. (Una delle prime ad usufruire della chirurgia estetica…infatti aveva un corpo statuario!) Ovviamente tutti pazzi di lei, pachistani e non… … …
Come Sofie: simpatica, disponibile e “pacioccona” segretaria della stessa Ambasciata.
Per quanto riguarda la parola “sciapo” si può tradurre con pirla, patacca, grullo, ecc. (dipende dalla regione in cui ci si trova).
Nel prossimo Quaderno, che in molti mi chiedono di scrivere, cercherò di infilarci più “thrilling relevations” di cui il gaudente Torkel sembra ghiotto!
A proposito dell’augurio svedese in oggetto “hej hopp rumpan opp“, non è proprio il “sursum corda” dei nostri padri, ovvero “in alto i cuori” ma piuttosto “su col …. fondoschiena”.