… in nome e per conto di Oscar Wilde
Esattamente 187 anni fa, all’età di 52 anni, moriva Napoleone. La data del 5 maggio è rimasta indelebile per generazioni grazie al Manzoni, suo contemporaneo ma molto più longevo, che scrisse proprio nel 1821 una lunga poesia tanto bella, quanto odiata dagli studenti che dovevano impararla a memoria…
Già, ma che c’entra Napoleone con Oscar Wilde? Niente! Tanto più che li separa un secolo. A meno che non si voglia andare a scavare a tutti i costi alla ricerca di coincidenze tanto intriganti quanto improbabili. Proviamo.
Napoleone disse (tra le molteplici citazioni): "Non bisogna porre ostacoli alla libertà e tanto meno all’uguaglianza. E’ possibile sacrificare la libertà se le circostanze lo esigono, ma l’eguaglianza non dev’essere sacrificata per nessuna ragione".
Combinazione un secolo dopo Oscar disse (anche lui tra le tante): "Il valore di un’idea non ha assolutamente nulla a che vedere con la sincerità di colui che la professa".
Notevole, no? E si potrebbe andare avanti di citazione in citazione…
Una coincidenza forte, comunque c’è: sono ambedue sepolti a Parigi, in tombe monumentali. L’uno còrso e l’altro irlandese! Napoleone sappiamo tutti dove, Oscar nel cimitero di Père Lachaise sotto una grande sfinge… di nuovo, se si vuole, la memoria corre al Cairo ed a Napoleone che rompe il naso alla Sfinge dei faraoni (o almeno così vuole la leggenda).
Antefatto